Traguardi raggiunti o solo sfiorati, tante volte sognati. La carriera di uno sportivo è un'arcipelago di soddisfazioni, disseminate in un mare di fatica e abnegazione. Non darsi vinti per le difficoltà, e non esaltarsi per le vittorie. Restare umili e motivati è e sarà sempre la mia sfida con lo sport.
Qui vi riassumo la mia carriera, dagli esordi fino ad oggi.
L'attività inizia nel 1991, a 11 anni, con una società giovanile di Casoria. La prima gara, disputata a Formia, porta subito un'incoraggiante piazza d'onore.
La prima vittoria arriva nella categoria "allievi" a Montedecoro, dove presenziava il babbo di Giuliano Frigueras che all'epoca era un talent scout per i giovani ciclisti Campani. Si aprono così le porte di una nota società toscana, la Vangi, oggi diventata una delle migliori in Italia nella categoria "juniores". Il sodalizio dura due anni; nel primo si concretizzano tre belle vittorie (Campionato Campano, Campionato del Sud Italia), ed altrettante ce ne saranno nel secondo.
Il 1999 vede il debutto nella categoria "dilettanti" con la società Valdarno. Ma nel primo anno non ci sono grandi risultati, anche a causa dell'impegno al servizio di leva nel 3° Reparto Speciale Atleti a Bologna. Questo peraltro ha storicamente rappresentato un luogo di culto per il ciclismo, avendo ospitato tanti atleti italiani di successo. Nel secondo anno però si ha un vero e proprio riscatto con le vittorie al Campionato Toscano e gli otto piazzamenti dietro la corazzata Velutex (quella di Popovoc, Caruso e Bernucci) che suonano come altrettanti successi.
Nel 2001 passagio alla Grassi-Mapei, con Bennati, ma non fu un'ottima stagione: una sola vittoria e cinque volte sul podio. Poi maglia azzurra al Giro delle Ardenne, in Belgio.
L'anno successivo, il 2002, porta i colori della società G.S. Impruneta (ex Valdarno), e quattro successi: Mecatale Valdarno, Firenze-Modena, Coppa Caivano. Ancora maglia azzurra in tutte le trasferte della Nazionale, compresi il mondiale di Zolden e l’europeo di Bergamo.
Nel 2003 passagio alla Reda-Molinari. Qui le vittorie sono ben nove, tra le più importanti abbiamo la Ruota d'oro, la Ciociarissima e il Giro dell'Emilia. Questa fantastica annata si conclude con uno stage alla Panaria di Buno Reverberi, trampolino di lancio verso il mondo professionistico.
Dal 2004, anno del debutto come Pro, ad oggi, ancora tanti bei risultati con la maglia della Miche prima e della Miche-Silver Cross poi, che è possibile ritrovare cliccando qui.